Colloqui psicologici per bambini e adolescenti (e le loro famiglie)

“Questo mi porta a quella che io ritengo la caratteristica più importante dell’essere genitori: fornire una base sicura da cui un bambino o un adolescente possa partire per affacciarsi nel mondo esterno e a cui possa ritornare sapendo per certo che sarà il benvenuto, nutrito sul piano fisico ed emotivo, confortato se triste, rassicurato se spaventato”
(J. Bowlby)

 

 

Presso lo Studio di Psicologia Kore si svolgono colloqui psicologici per bambini che manifestano disagi nel loro quotidiano o di fronte ad una nuova fase della vita.
A volte i genitori sentono il bisogno di rivolgersi ad uno psicologo per aiutare loro figlio a gestire ed affrontare situazioni particolari come un divorzio, la nascita di un fratellino, un lutto…
I bambini ci mandano dei ‘segnali’ della loro sofferenza, spesso senza comunicarcelo verbalmente ma attraverso agiti e somatizzazioni, difficoltà legate all’alimentazione, al sonno, alla gestione dell’ aggressività e della rabbia, all’attenzione o problemi del linguaggio.
Alcune problematiche vissute dai bambini spesso si risolvono da sole in poco tempo o con il progredire della crescita. Osservarle, però, e porsi delle domande su quanto i figli stanno cercando di comunicarci con i loro comportamenti è sicuramente un aspetto positivo per evitare che queste difficoltà permangano o invece si risolvano nel più breve tempo possibile.
Il coinvolgimento dei genitori nel percorso psicologico del bambino è necessario dal momento che loro richiedono l’intervento dello psicologo, sono loro ad osservare i disagi del figlio e a ‘vivere’ insieme a lui le dinamiche familiari che possono incidere sullo sviluppo della sofferenza del bambino. Sono i genitori per primi a dover comprendere, con l’aiuto del professionista, l’origine della sofferenza del figlio, creando poi un contesto familiare positivo ideale per migliorare la situazione.

 

Lo studio propone colloqui di supporto e sostegno psicologico anche per gli adolescenti. Questa fase della vita è di per sè ‘critica’. L’adolescente vive una spinta evolutiva, da un lato cerca di emanciparsi, distaccarsi dai genitori per esplorare il mondo e crescere, dall’altro è spaventato da tutto questo e vive forti dubbi su di sè, sulla propria identità e su chi vorrà essere. Il suo corpo muta, si trasforma come cambiano i rapporti con i genitori, spesso ricchi di conflitti, e le relazioni amicali e con il contesto sociale.
Alcuni adolescenti possono vivere difficoltà più importanti rispetto ad altri e vorrebbero chiedere un aiuto. Altre volte sono gli stessi genitori che, preoccupati dalla situazione ingestibile che vivono con il/la prorio/a figlio/a adolescente ricercano un supporto psicologico.
Tra i temi che un colloquio psicologico con un adolescente può trattare troviamo:
  • problemi relazionali o scolastici
  • conflitti con i genitori e in generale con la famiglia
  • rabbia, somatizzazioni, ansie o paure
  • crisi legate alla propria identità, al cambiamento del proprio corpo