Quando emergono le diverse emozioni nei bimbi?

 

A che età inizia a parlare un bimbo? E a camminare? E quando emergono le diverse emozioni?

Molto probabilmente sarai riuscito a rispondere con una certa rapidità alle prime due domande, mentre sulla terza ti sarai bloccato.

Questo accade perché spesso le tappe fondamentali dello sviluppo emotivo di un bambino, sono sconosciute alla maggior parte dei genitori. Se ci pensiamo però, è importante capire come interagire con i bimbi, riguardo la sfera emotiva, nel rispetto delle loro possibilità e competenze. Inoltre la capacità di saper identificare le emozioni, esprimerle e regolarle, ha un ruolo fondamentale in uno sviluppo psicologico sano.

Come poter aiutare i bimbi ad acquisire queste abilità? Iniziate nominando le emozioni, infatti dare un nome a ciò che si sente è il primo passo per capire cosa ci sta succedendo e regolare poi l’emozione che stiamo provando. Può capitare ad esempio di confondere la tristezza con la fame e ciò può indurre il bambino a cercare consolazione nel cibo, invece che nel rapporto con se stesso e con gli altri.

È importante poi che il genitore riconosca quello che sta provando il figlio, per insegnargli ad accettare quello che sente, senza etichettare un’emozione come negativa. Se un bimbo ad esempio si arrabbia molto, non ditegli che non dovrebbe essere arrabbiato, ma aiutatelo ad esprimere quello che sta provando in un modo che sia funzionale e non di ostacolo alla situazione in cui si trova.Non fate pensare ai bambini che ci sono emozioni che non vanno vissute, ma lasciategli vivere anche quelle più spiacevoli: anche loro hanno una funzione e possono essere tollerate.

Cos’altro può essere utile per agevolare un buono sviluppo emotivo in un bimbo? Conversare sulle emozioni.
Uno studio condotto dall’Università di Milano-Bicocca, ha riportato tra i tanti risultati come l ’uso di una conversazione centrata sulle emozioni in piccolo gruppo e già all’asilo nido, favorisca l’assunzione del punto di vista dell’altro, la consapevolezza delle differenze individuali e il collegamento da parte dei bambini tra mondo interno non visibile e azioni concrete e visibili.

  • Sroufe, L. A. (2000). Lo sviluppo delle emozioni. Milano, Raffaello Cortina. 
  • Saarni, C. (1999) .The development of emotional competence. New York, Guilford Press.
  • Grazzani Gavazzi, I., Ornaghi, V., Antoniotti, C. (2011). La competenza emotiva dei bambini. Proposte psicoeducative per le scuole dell’infanzia e primaria. Erickson.
  • Agliati A., Grazzani I., Ornaghi V. (2015). La socializzazione emotiva nei contesti educativi per l’infanzia. Conversare sulle emozioni al nido. Edizioni Junior
  • Ornaghi, V.,  Brockmeier, J.,  Grazzani. I. (2013). Enhancing social cognition by training children in emotion understanding: A primary school study. Journal of Experimental Child Psychology, DOI:10.1016/j.jecp.2013.10.005

Lo Psicologo Risponde

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Vorresti sapere qualcosa in più su particolari PROBLEMATICHE, DISAGI o DIFFICOLTA’ che preoccupano te o chi ti sta vicino?

Passa dal nostro Studio in via De Gasperi 2/A: SCRIVI su un foglio la situazione che stai vivendo e la tua domanda (anche in forma anonima), IMBUCALO poi nella nostra posta! Puoi anche mandare una mail al nostro indirizzo psicologiasenago.kore@gmail.com

Leggeremo quello che ci hai scritto e troverai al più presto, in questa sezione del nostro sito, la RISPOSTA che cerchi!

PERCHE’ RIVOLGERSI AD UNO PSICOLOGO?

Buonasera,

Forse sto esagerando, non lo so.. so solo che è un periodo molto difficile per me: ho perso il lavoro e la mia vita di coppia sta andando a rotoli. Non so più cosa fare, sembra che tutto vada male. Non ho mai pensato di andare dallo psicologo perché ho sempre pensato di farcela da sola. Ancora oggi mia mamma e i miei amici mi dicono che non ne ho bisogno, che con la forza di volontà posso farcela, che non sono pazza ma solo tanto stressata. Non so nemmeno quando realmente ci si deve rivolgere ad uno psicologo…vorrei stare meglio…

F.

PERCHè RIVOLGERSI AD UNO PSICOLOGO?: LO STUDIO KORE RISPONDE

Cara F.,

Sicuramente tutti i cambiamenti e le difficoltà che sta vivendo, sia nella sfera professionale che in quella privata, la portano a vedere ‘tutto nero’.

Capita nella vita di tutti giorni di affrontare momenti di forte stress, di disagio o di ansia. A volte ci sembra tutto complicato e impossibile da vivere. Spesso di fronte a questi momenti di malessere riusciamo a mettere in atto strategie che ci permettono di gestire le difficoltà e di tornare ad essere più sereni. A volte, anche confidandoci con  amici e parenti, seppur tentino di aiutarci, non riusciamo a venirne a capo e ci sembra di stare sempre peggio. E’ anche facile che ci dicano: ‘Non hai bisogno dello psicologo, non sei matto!’, ‘non hai bisogno di una persona con cui parlare, ha già me, sono tuo amico ti posso consigliare’, ‘se inizi continuerai ad andarci per tutta la vita!’.

E’ proprio in questo momento che la figura dello psicologo invece può essere un supporto per attivare le risorse che possediamo, per individuare strategie che possano aiutarci nel nostro momento di impasse e nella nostra vita quotidiana. Lo psicologo è un professionista che, grazie alla sua formazione e alle sue conoscenze, entra in relazione con noi per accompagnarci in questo viaggio dentro noi stessi. Se inizio dovrò andarci per sempre? Ogni persona porta con sé una storia, esperienze personali e in base a quelle e al bisogno il percorso psicologico può durare più o meno tempo. Sicuramente l’obiettivo di un percorso psicologico è quello di ‘far star meglio’ le persone in modo da permettere loro di vivere il più serenamente possibile, non di vincolarle per sempre!

Sperando di averle chiarito qualche dubbio,

Studio Kore

 

MAMMA IN DIFFICOLTA’

Buongiorno,  

Vi scrivo perché mi trovo in difficoltà come mamma. Mio figlio che frequenta la terza elementare ci sta facendo disperare! Molto probabilmente sono sempre stata troppo buona e gli ho sempre permesso tutto, viziandolo molto. Più cresce più sento però di perdere il controllo della situazione: non mi rispetta, mi risponde, litighiamo continuamente. Io lo sgrido e urlo facendo scenate, lui mi risponde e poi mette il muso. So che non dovrei urlare in quel modo ma in alcuni momenti è la reazione che mi viene. Dopo poco però tutto è come prima. A volte penso di aver sbagliato tutto nella sua educazione e spesso, per evitare lo ‘scoppiare’ di una nuova lite, gli permetto di fare quello che vuole. Mio marito è spesso via per lavoro, cerca di aiutarmi come può parlandogli al telefono quando litighiamo ma non riesce a fare molto di più. Mi sento in difficoltà…

P.

MAMMA IN DIFFICOLTA’: LO STUDIO KORE RISPONDE

Buongiorno P.,

Innanzitutto non deve pensare di ‘aver sbagliato tutto’, fare la mamma e soprattutto crescere un figlio non è un compito facile! Sicuramente con suo marito spesso lontano non riesce nemmeno ad avere un possibile supporto e un appoggio per ‘gestire’ i comportanti e le liti con suo figlio.

Urlare è una reazione che può venirle spontanea dal momento che non si sente rispettata e ascoltata. Purtroppo spesso non è una soluzione per riuscire a far seguire le regole ai bimbi. A volte un tono di voce più deciso e fermo è molto più utile! I bambini hanno bisogno di regole che siano il più semplici e chiare possibile, devono capirne il senso. Inoltre ‘scendere a patti’ ed evitare di farle rispettare per non dover affrontare una nuova lite può diventare ancora più deleterio. Cerchi di spronarlo a fare bene, di rinforzarlo positivamente quando si comporta seguendo le regole in modo da renderlo responsabile. Anche lui capirà così che, se si comporta seguendo le regole, può essere più sereno e ottenere molto di più.

Per qualsiasi dubbio o difficoltà siamo qui,

Studio Kore

 

Corsi di Training Autogeno

 

“Il momento giusto per rilassarsi è
quando non hai il tempo per farlo”
(S. J. Harris)

 

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Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento che permette di raggiungere uno stato di benessere sia mentale che fisico attraverso 6 esercizi specifici, ognuno dei quali focalizza l’attenzione su una diversa parte del corpo, e l’allenamento costante.
 

Il Training Autogeno è utile per:

– Gestire ansia, stress e paura

– Migliorare le prestazioni sportive, lavorative, scolastiche

– Aumentare il livello di autostima

– Migliorare la concentrazione, l’attenzione e la memoria

– Migliorare la qualità del sonno

– Gestire al meglio le relazioni

 

Durata corso: 6 incontri a cadenza settimanale da 1 ora ciascuno.
Il corso è a numero chiuso (max 5 partecipanti)
Per ulteriori informazioni:
Cell. 3403730495
Email psicologiasenago.kore@gmail.com

Corsi di Lingua dei Segni Italiana

La Lingua dei Segni Italiana è una vera e propria lingua, di tipo visivo – gestuale, utilizzata per comunicare con le persone sorde.

 

 

Le Lingue dei Segni sono molto diverse dai gesti che le persone udenti usano durante una normale conversazione: a differenza di questi ultimi esse sono un sistema di simboli relativamente arbitrari e di regole grammaticali che mutano nel tempo e che i membri di una comunità condividono e usano per diversi scopi.
I Corsi prevedono 4 incontri, a cadenza settimanale, da 2 ore ciascuno, che offrono la possibilità di entrare in
contatto con la Lingua dei Segni Italiana e la cultura Sorda.

 

Avrai l’occasione di ampliare le tue risorse personali, la tua creatività e di imparare divertendoti!

 

Per ulteriori informazioni:
Cell. 342 1926954
Email carta.psy@gmail.com

Psicologo Online

Senti il bisogno di avere una consulenza psicologica? Hai bisogno del parere di un esperto su una sola questione e non hai tempo o possibilità di venire in Studio?

 

Contattaci, spiegaci la problematica che vuoi affrontare e ti fisseremo un appuntamento ‘Online‘.

 

 

Il colloquio avverrà utilizzando il noto programma Skype, scaricabile gratuitamente, e sarà tenuto con la stessa professionalità di un colloquio in Studio.

 

Per ulteriori informazioni:
Cell. 3331912551
E-mail psicologiasenago.kore@gmail.com

Terza Età

 

“La vecchiaia è la sede della sapienza della vita”
Papa Francesco

 

 

 

 

 

Spesso le persone che raggiungono un’età più avanzata sentono di ‘non essere più utili per nessuno’, sentono di perdere le forze che hanno sempre avuto e a volte si sentono meno ‘lucidi’, vivono sentimenti negativi, si isolano e si chiudono sempre più nel loro mondo.

 

Lo Studio Kore propone incontri di sostegno e supporto psicologico per coloro che hanno difficoltà a vivere ‘bene’ anche questa fase della vita.
I colloqui psicologici sono rivolti sia a persone anziane sia ai familiari e solitamente vertono su tematiche quali:

 

  • il pensionamento e il ‘rimanere a casa’ dal lavoro
  • disagi legati all’inevitabile invecchiamento sia fisico sia cognitivo
  • riduzione delle proprie autonomia (se è presente un’impossibilità a venire in Studio per la seduta consultate la sezione dei nostri servizi riguardante i colloqui domiciliari)
  • isolamento e depressione

 

Inoltre si propongono

  • gruppi di supporto per parenti di anziani con decadimento cognitivo

 

Sostegno alla Genitorialità

“Tutti i grandi sono stati bambini una volta.
(Ma pochi di essi se ne ricordano)”
A. De Saint-Exupéry

 

 

Il servizio di Sostegno alla Genitorialità si rivolge a tutte quelle mamme e a tutti quei papà che vivono, nella loro quotidianità, momenti di difficoltà come genitori.

Essere genitori non è un compito facile, accompagnare nostro figlio nel suo sviluppo di crescita richiede un impegno costante e spesso si ha paura di sbagliare o non essere ‘sufficientemente perfetti’.
Il nostro servizio ha come obiettivo quello di rispondere ai dubbi dei genitori su particolari tematiche relative al percorso di educazione- crescita del proprio figlio. Inoltre vuole offrire un aiuto per cercare di comprendere ‘cosa passa nella testa‘ dei bambini e degli adolescenti, per migliorare la relazione con i figli, rafforzare e sostenere le proprie competenze educative e genitoriali.
Tramite questo percorso ogni genitore può divenire consapevole del proprio modo di relazionarsi con i figli, alla luce anche dei propri vissuti d’infanzia, e può quindi riuscire a migliorare i rapporti familiari e a gestire al meglio eventuali momenti di disagio o di conflitto.
Per ulteriori informazioni e appuntamenti:
Cell. 3331912551
E-mail psicologiasenago.kore@gmail.com

Colloqui psicologici per bambini e adolescenti (e le loro famiglie)

“Questo mi porta a quella che io ritengo la caratteristica più importante dell’essere genitori: fornire una base sicura da cui un bambino o un adolescente possa partire per affacciarsi nel mondo esterno e a cui possa ritornare sapendo per certo che sarà il benvenuto, nutrito sul piano fisico ed emotivo, confortato se triste, rassicurato se spaventato”
(J. Bowlby)

 

 

Presso lo Studio di Psicologia Kore si svolgono colloqui psicologici per bambini che manifestano disagi nel loro quotidiano o di fronte ad una nuova fase della vita.
A volte i genitori sentono il bisogno di rivolgersi ad uno psicologo per aiutare loro figlio a gestire ed affrontare situazioni particolari come un divorzio, la nascita di un fratellino, un lutto…
I bambini ci mandano dei ‘segnali’ della loro sofferenza, spesso senza comunicarcelo verbalmente ma attraverso agiti e somatizzazioni, difficoltà legate all’alimentazione, al sonno, alla gestione dell’ aggressività e della rabbia, all’attenzione o problemi del linguaggio.
Alcune problematiche vissute dai bambini spesso si risolvono da sole in poco tempo o con il progredire della crescita. Osservarle, però, e porsi delle domande su quanto i figli stanno cercando di comunicarci con i loro comportamenti è sicuramente un aspetto positivo per evitare che queste difficoltà permangano o invece si risolvano nel più breve tempo possibile.
Il coinvolgimento dei genitori nel percorso psicologico del bambino è necessario dal momento che loro richiedono l’intervento dello psicologo, sono loro ad osservare i disagi del figlio e a ‘vivere’ insieme a lui le dinamiche familiari che possono incidere sullo sviluppo della sofferenza del bambino. Sono i genitori per primi a dover comprendere, con l’aiuto del professionista, l’origine della sofferenza del figlio, creando poi un contesto familiare positivo ideale per migliorare la situazione.

 

Lo studio propone colloqui di supporto e sostegno psicologico anche per gli adolescenti. Questa fase della vita è di per sè ‘critica’. L’adolescente vive una spinta evolutiva, da un lato cerca di emanciparsi, distaccarsi dai genitori per esplorare il mondo e crescere, dall’altro è spaventato da tutto questo e vive forti dubbi su di sè, sulla propria identità e su chi vorrà essere. Il suo corpo muta, si trasforma come cambiano i rapporti con i genitori, spesso ricchi di conflitti, e le relazioni amicali e con il contesto sociale.
Alcuni adolescenti possono vivere difficoltà più importanti rispetto ad altri e vorrebbero chiedere un aiuto. Altre volte sono gli stessi genitori che, preoccupati dalla situazione ingestibile che vivono con il/la prorio/a figlio/a adolescente ricercano un supporto psicologico.
Tra i temi che un colloquio psicologico con un adolescente può trattare troviamo:
  • problemi relazionali o scolastici
  • conflitti con i genitori e in generale con la famiglia
  • rabbia, somatizzazioni, ansie o paure
  • crisi legate alla propria identità, al cambiamento del proprio corpo

 

Colloqui di Coppia

“Il corso del vero amore non fila mai liscio…”
(W. Shakespeare)

 

 

 

 

 

La coppia è un sistema in continuo cambiamento, influenzato anche da diversi rapporti relazionali che ‘orbitano’ intorno ad essa come quelli creati con le famiglie d’origine, con la rete sociale in cui si vive, con la presenza o meno di figli.

 

 

 

 

Il sostegno e il supporto psicologico alla coppia ha come fine quello di aiutare i due coniugi che vivono un momento di difficoltà a superare questa fase critica per ritrovare il benessere di ogni membro e, se possibile, anche della relazione a due.

 

 

 

 

Tanti sono i momenti di disagio che può affrontare una coppia, basti pensare ad alcuni momenti critici delle fasi del ciclo di vita come l’uscita dalla famiglia d’origine per iniziare una convivenza, la ricerca o la nascita di un figlio, l’educazione dei figli o la loro ‘uscita’ di casa quando sono diventati grandi, la pensione.

 

 

 

 

Nei colloqui psicologici di coppia si affronteranno le tematiche che creano disagi e dissapori all’interno della coppia. Non si stabilirà chi ha torto o chi ha ragione ma si cercherà di analizzare le problematiche e le dinamiche relazionali in un ottica nuova, per definire obiettivi comuni utili per la risoluzione del conflitto e per ristabilire una situazione di equilibrio. La coppia avrà la possibilità di trovare nuovi modi di ascoltarsi e di gestire la relazione al fine di stare meglio con se stessi e con l’altro, nel rispetto dei bisogni di ognuno.

 

 

 

 

 

Per ulteriori informazioni e appuntamenti:

 

 

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E-mail psicologiasenago.kore@gmail.com